Lussinpiccolo accoglie la Nave Scuola Palinuro dal 24 al 26 luglio

Europa Adriatica Nordest, nell’unirsi alla gioia e all’orgoglio della Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo e dell’Unione Italiana CNI, comunica che la Nave Scuola Palinuro della Marina Militare, con il motto “Faventibus Ventis”, sarà in Quarnaro dal 24 al 26 luglio e che si potrà salire a bordo per visitarla nel porto di Lussinpiccolo mercoledì 24 Luglio, dalle 16:00 alle 20:00 e giovedì 25 Luglio, dalle 14:00 alle 18:00.

Clicca e ascolta la dichiarazione del Presidente della Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo
Sanjin Zoretić

“Come Presidente della Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo – commenta felice Sanjin Zoretić, Presidente della Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo – è con grande piacere e soddisfazione che accolgo la notizia dell’arrivo della Nave Scuola Palinuro nel nostro porto dal 24 al 26 luglio prossimi. L’approdo di questo prestigioso veliero rappresenta un evento di grande importanza per la nostra Comunità e per tutti gli appassionati del mare e delle tradizioni marittime. L’omaggio alla tomba dell’ammiraglio Agostino Straulino, figura leggendaria e simbolo di eccellenza nel mondo della vela, aggiunge ulteriore significato a questa visita, celebrando la sua eredità e il legame storico tra l’Italia e la Croazia. Siamo lieti di poter offrire ai cittadini e ai visitatori l’opportunità di salire a bordo della nave e di conoscere da vicino l’importante lavoro di formazione e approfondimento delle tradizioni della Marina Militare Italiana. Siamo certi che questa esperienza lascerà un’impressione duratura e contribuirà a rafforzare i nostri legami culturali. Colgo l’occasione per ringraziare la Marina Militare Italiana e tutti coloro che hanno reso possibile questa visita. Attendiamo con entusiasmo l’arrivo della nave Palinuro e auguriamo a tutto l’equipaggio una piacevole permanenza a Lussinpiccolo.

La Palinuro arriva a Lussino dopo aver concluso la tappa di Trieste dove sono stati imbarcati gli allievi del 2° anno del corso normale marescialli della categoria nocchieri delle Scuole Sottufficiali di Taranto. Un intenso programma per la nave goletta all’insegna della formazione e dell’approfondimento delle tradizioni della Marina Militare rivolto anche ad appassionati e visitatori.

“Siamo estremamente orgogliosi di avere l’opportunità di ospitare questa barca a vela scolastica nel nostro porto di Lussinpiccolo – ha detto il Sindaco Ana Kučić – specialmente nel giorno in cui sarà segnato il milionesimo pernottamento nella nostra piccola destinazione isolana!”.

“Come Europa Adriatica Nordest siamo davvero contenti – commenta con entusiasmo il Coordinatore Vittorio Baroni – soprattutto per l’importante gesto storico con il quale verrà reso omaggio alla tomba dell’ammiraglio Agostino Straulino, nativo di Lussinpiccolo e qui sepolto, considerato che proprio grazie all’idea di Mirko Sguario stiamo lavorando per la prima edizione dell’AMMIRAGLIA in onore a “Tino” Straulino che si terrà il prossimo anno dal 3 a 6 luglio con partenza da Venezia, tappa a Pola e arrivo a Lussino”.

Ricordiamo che Straulino fu medaglia d’oro per la vela alle Olimpiadi di Helsinki nel 1952 e Comandante della Nave scuola Amerigo Vespucci con la quale passò alla leggenda grazie all’uscita a vele spiegate attraverso il canale navigabile di Taranto e al record di velocità mai raggiunto dal veliero (14,6 nodi).

Immagine di copertina © Marina Militare

Pordenone è l’unica città del Nordest candidata per la Capitale Italiana della Cultura 2027

Tra le 20 città italiane ad aver inviato la manifestazione d’interesse per concorrere al titolo di Capitale italiana della Cultura 2027 c’è Pordenone a rappresentare il Nordest.

I Comuni che hanno risposto al bando entro la scadenza dei termini del 3 luglio sono: Acerra (provincia di Napoli, Campania); Aiello Calabro (provincia di Cosenza, Calabria); Alberobello (provincia di Bari, Puglia); Aliano (provincia di Matera, Basilicata); Brindisi (Puglia); Caiazzo (provincia di Caserta, Campania); Fiesole (provincia di Firenze, Toscana); Gallipoli (provincia di Lecce, Puglia); La Spezia (Liguria); Loreto Aprutino (provincia di Pescara, Abruzzo); Massa (provincia di Massa-Carrara, Toscana); Mazzarino (provincia di Caltanissetta, Sicilia); Morano Calabro (provincia di Cosenza, Calabria); Pompei (provincia di Napoli, Campania); Pordenone (Friuli Venezia Giulia); Reggio Calabria (Calabria); Santa Maria Capua Vetere (provincia di Caserta, Campania); Sant’Andrea di Conza (provincia di Avellino, Campania); Savona (Liguria); Taverna (provincia di Catanzaro, Calabria).

Per proseguire la corsa verso il titolo, le città dovranno perfezionare la candidatura presentando, entro il prossimo 26 settembre, un dossier che dovrà contenere: un titolo; il progetto culturale della durata di un anno, inclusivo del cronoprogramma e delle singole attività previste; l’organo incaricato dell’elaborazione e promozione del progetto, della sua attuazione e del monitoraggio dei risultati, con l’individuazione di un’apposita figura responsabile; la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria del progetto culturale proposto; gli obiettivi perseguiti.

Le candidature saranno valutate da una Giuria, che selezionerà tra queste le dieci città finaliste, entro il 12 dicembre 2024. A seguito di audizioni pubbliche, che si svolgeranno entro il 12 marzo 2025, la procedura di valutazione si concluderà entro il 28 marzo 2025 con la proclamazione della Capitale italiana della cultura 2027.

La città vincitrice, grazie anche al contributo statale di un milione di euro, potrà realizzare le attività progettate nel dossier e rilanciare il proprio territorio attraverso la cultura.

L’ultima città ad essere insignita del titolo è stata L’Aquila per il 2026. La Capitale italiana della Cultura in carica è Pesaro, a cui seguirà il prossimo anno Agrigento.

Naïf vince il Trofeo Principato di Monaco, a Venezia le 31 più belle vele d’epoca dell’Alto Adriatico

Lo sloop Naïf (1973) di Ivan Gardini conquista l’Overall del Trofeo Principato di Monaco le Vele d’Epoca in Laguna Coppa BNL BNP Paribas Wealth Management, Aon Special Award bissando la vittoria ottenuta lo scorso anno.

Questa edizione della regata svoltasi a Venezia dal 28 al 30 giugno 2024, promossa dal Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia Anna Licia Balzan, si è confermata un appuntamento imperdibile per gli armatori delle più belle vele d’epoca dell’Alto Adriatico segnando un nuovo record con 31 imbarcazioni partecipanti costruite tra il 1858 e gli anni 2000.

Le regate in programma si sono svolte con condizioni meteo-marine ottimali, mare calmo e brezza sostenuta hanno permesso al pubblico di ammirare dalle rive di San Marco la tradizionale veleggiata che quest’anno ha visto due eccellenze italiane sfilare in passerella: le Signore del Mare sono state accompagnate da una flotta di cinquanta Riva storici, i motoscafi in legno creati da Carlo Riva e diventati un’icona mondiale grazie a divi del cinema, re, sceicchi e imprenditori. Molto apprezzate anche le coloratissime passere, nate come imbarcazioni da pesca nella seconda metà dell’800.

Yacht Classici: 1º Naïf, 2º Nembo II, 3º Al Na ‘ir II

Yacht Epoca: 1º Serenity, 2º Ciao Pais, 3º Bettina II

Spirit of Tradition 1: 1º Agos, 2º Angelica II, 3º Nichy

Spirit of Tradition 2: 1º Capriccio, 2º Palaia Tyche, 3º Return

Enoshima Trophy 5.5 S.I. 1º Manuela V, 2º Volpina III, 3º Rabicano

La manifestazione si è conclusa in Arsenale con l’assegnazione dei premi realizzati dalla storica vetreria muranese Barovier & Toso. “Siamo giunti all’undicesima edizione con 31 barche schierate sulla linea di partenza,” ha commentato Anna Licia Balzan durante la premiazione “per il Trofeo Principato di Monaco è un record assoluto che testimonia ancora una volta quanto la passione per le vele d’epoca sia in perfetta armonia con il legame indissolubile che la Serenissima ha con il mare.”  L’AON Special Award è stato assegnatoalcelebre cardiochirurgo Gino Gerosa per le sue doti umane e professionali e per la sua grande passione per il mare e per la vela.

Il Trofeo è stato organizzato con la direzione sportiva di Mirko Sguario, presidente dello Yacht Club Venezia e patron della Venice Hospitality Challenge, in collaborazione con il Circolo Velico PortodiMare, Salone Nautico Venezia, Vela Spa e con i patrocini della Marina Militare, Le Città in Festa, e di A.I.V.E. Associazione Italiana Vele d’Epoca. Presidente del Comitato di Regata Giancarlo Frizzarin coadiuvato dai giudici Emilia Barbieri e Belinda Maniero. I risultati delle singole regate concorreranno al punteggio per l’assegnazione della Coppa A.I.V.E. dell’Adriatico 2024.

Questa edizione del Trofeo ha visto per la prima volta al suo fianco la partecipazione di Aon con uno Special Award, il sostegno confermato di Nature’s, Villa Sandi, Mure a Dritta, Barovier e Toso per i premi di regata, sponsor tecnici Canella, Dolomia, il Palato Italiano, Zur Kaiserkron, Batzen. Un’attenzione particolare è stata riservata all’ambiente grazie a Mureadritta che ha fornito agli equipaggi l’abbigliamento tecnico ottenuto dal riciclaggio delle bottiglie di plastica in PET.

Credit Photo: Giorgio Mostarda. Si ringrazia per la collaborazione Sandro Bagno dell’Ufficio Stampa XI Trofeo Principato di Monaco

Incontro alla Direzione Marittima del Veneto per L’AMMIRAGLIA 2025 Venezia, Pola, Lussino

Oggi 26 giugno 2024 nuovo incontro preparatorio per L’AMMIRAGLIA Venezia, Pola, Lussino, evento del mare europeo in programma dal 3 al 6 luglio 2025 dedicato a GO! 2025 Capitale Europea della Cultura Nova Gorica Gorizia e in onore dell’Ammiraglio Agostino “Tino” Straulino, nativo di Lussinpiccolo, leggenda della vela e Oro Olimpico, nonché Comandante della nave scuola Amerigo Vespucci.

La riunione si è svolta presso la Direzione Marittima del Veneto con il Contrammiraglio Filippo Marini, Direttore marittimo e Comandante del porto di Venezia, il Presidente dello Yacht Club Venezia Mirco Sguario e il Coordinatore di Europa Adriatica Nordest Vittorio Baroni.

Durante l’incontro, tra i tanti argomenti affrontati, quello realativo alla sicurezza della navigazione e le regate come competizioni sportive e socioculturali qualificabili anche come elementi aggreganti tra stati rivieraschi del Mediterraneo.

L’AMMIRAGLIA si configura come un evento transfrontaliero – gran tour del mare tra Venezia, Pola e Lussino – composto da una regata competitiva con barche di 4 categorie da 11 a 30 metri, più una “muda socio culturale economica” aperta alla partecipazione di tutti. Le mude erano i convogli marittimi della Serenissima che navigavano lungo le rotte commerciali tra l’Adriatico e il Mediterraneo.

L’AMMIRAGLIA segue le tracce del patrimonio culturale della Serenissima per promuovere cultura della sostenibilità, cooperazione europea, salute e sicurezza, ponti di amicizia tra Veneto, Istria, Quarnero e Dalmazia.

Per il prossimo autunno sono in programma eventi di presentazione e raccolte adesioni a Venezia, Pola, Lussino.

Il Console Onorario della Croazia al Yacht Club Venezia per L’AMMIRAGLIA 2025

🇮🇹 Importante intesa per L’AMMIRAGLIA 2025, evento regata gran tour del mare tra Venezia, Pola e Lussino. Alla riunione di oggi 18 giugno con il Console Onorario della Croazia Nela Srsen hanno partecipato il Presidente dello Yacht Club Venezia Mirco Sguario e il Coordinatore di Europa Adriatica Nordest Vittorio Baroni. In audio call c’è stato un collegamento con Jasen Mesić, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica di Croazia in Italia. Nella riunione è stato definito il piano di lavoro del Comitato promotore per L’AMMIRAGLIA che tra metà ottobre e metà novembre prevede presentazioni e raccolte adesioni a Venezia, Pola, Lussino e nel Nordest dell’Adriatico. L’evento europeo del mare tra Italia e Croazia, in programma dal 3 al 6 luglio 2025, è così chiamato in onore dell’Ammiraglio Agostino “Tino” Straulino, nativo di Lussinpiccolo, leggenda della vela e Oro Olimpico, nonché Comandante della nave scuola Amerigo Vespucci. L’AMMIRAGLIA segue le tracce del patrimonio culturale della Serenissima per promuovere la cultura della sostenibilità, gemellaggi europei, salute e sicurezza, ponti di amicizia tra Veneto, Istria, Quarnaro e Dalmazia. Al temine dell’incontro la Console Nela Srsen ha visitato il Burcio Timoteo dello stilista dalmato Ottavio Missoni.

Burcio Timoteo dello stilista dalmato Ottavio Missoni. Foto per gentile concessione di Venice Superior Boat Srl

🇭🇷 Počasni konzul Hrvatske u Venice Yacht Clubu za L’AMMIRAGLIA 2025. Važan dogovor danas za L’AMMIRAGLIA 2025, veliki obilazak morske regate između Venecije, Pule i Lussina. Predsjednik Venice Yacht Cluba Mirco Sguario i koordinator Adriatic Europe Northeast Vittorio Baroni sudjelovali su danas 18. lipnja na sastanku s počasnom konzulicom Republike Hrvatske Nelom Sršen. U audio pozivu bilo je povezivanje s Jasenom Mesićem, izvanrednim i opunomoćenim veleposlanikom Republike Hrvatske u Italiji. Na sastanku je definiran plan rada promotorskog odbora za L’AMMIRAGLIA koji od sredine listopada do sredine studenog uključuje prezentacije i prikupljanje članarina u Veneciji, Puli, Lussinu i na sjeveroistočnom Jadranu. Europski pomorski događaj između Italije i Hrvatske, na rasporedu od 3. do 6. srpnja 2025., nazvan je u čast admirala Agostina “Tina” Straulina, rodom iz Lussinpiccola, legende jedrenja i osvajača zlatne olimpijske medalje, kao i apovjednika školskog jedrenjaka u sastavu Talijanske ratne mornarice Amerigo Vespucci. L’AMMIRAGLIA prati tragove kulturne baštine Serenissime kako bi promovirao kulturu održivosti, europskog bratimljenja, zdravlja i sigurnosti, mostove prijateljstva između Veneta, Istre, Kvarnera i Dalmacije. Na kraju susreta konzulica Nela Srsen posjetila je Burcio Timoteo dalmatinskog dizajnera Ottavio Missoni.

Burcio Timoteo dello stilista dalmato Ottavio Missoni. Foto per gentile concessione di Venice Superior Boat Srl. – Burcio Timoteo dalmatinskog dizajnera Ottavio Missoni. Fotografija ljubaznošću Venice Superior Boat Srl

La “regata degli Hotel” presentata al Salone Nautico di Venezia

La XI edizione della Venice Hospitality Challenge si terrà il 19 ottobre 2024

Nata da un’intuizione di Mirko Sguario, presidente dello Yacht Club Venezia e patron della manifestazione, questa regata è considerata il Gran Premio della Città di Venezia poiché è l’unica il cui percorso si snoda interamente nelle acque interne della Serenissima; grazie alla sua formula che riunisce la grande vela dei maxi yacht con l’élite dell’ospitalità veneziana, la “regata degli Hotel” continua a crescere in prestigio e popolarità richiamando un pubblico sempre più vasto e fornendo un impulso significativo al turismo veneziano.

Il via alla Venice Hospitality Challenge 2024 sarà scandito, come da tradizione, con i potenti getti d’acqua dei rimorchiatori nei pressi di Punta della Dogana sabato 19 ottobre alle ore 13.00 dando vita a un grande spettacolo con imbarcazioni lunghe oltre 24 mt. impegnate in difficili manovre lungo le rive del bacino di San Marco. Il pubblico potrà ammirare da vicino non solo la regata ma anche le barche ormeggiate a un pontile galleggiante posizionato nel Canale della Giudecca grazie alla collaborazione della Fondazione VAC, dell’Autorità Portuale e della Capitaneria di Porto. Il pontile, lungo oltre 75 mt e intitolato alla memoria del costruttore Renzo Rossi, sarà anche il quartier generale della manifestazione.

Sport e lifestyle ancora una volta insieme per un evento straordinario che raduna ogni anno a Venezia una flotta di maxi yacht protagonisti di pagine indimenticabili dello sport velico abbinati ad altrettante eccellenze alberghiere veneziane. L’XI edizione della regata vede al suo fianco Ca’ di Dio VRetreats, Ca’ Sagredo Hotel, Hotel Danieli, Hotel Excelsior, The Gritti Palace, Londra Palace, JW Marriott, Nolinski Venezia, Palazzina, St. Regis, SINA Centurion Palace, Palazzo Venart e Alajmo Ristorante Quadri. I Team, condotti da skipper di fama internazionale, si confronteranno sul campo di regata per contendersi l’ambito cappello del Doge, realizzato appositamente da una storica vetreria muranese.

Venice Hospitality Challenge sostiene la cultura della prevenzione e da tempo è al fianco della Lega Italiana per la lotta contro i tumori: un maxi yacht gareggerà per LILT mentre il Vaporetto Rosa, un natante ibrido a basso impatto ambientale, accompagnerà la regata per ricordare l’importanza della prevenzione per i tumori al seno. Confermato anche l’impegno verso l’ambiente con la fornitura agli equipaggi di indumenti ottenuti dal riciclaggio delle bottiglie di plastica da Mureadritta: una scelta in linea con quanto l’Amministrazione Comunale si sta prefiggendo per Venezia che per sua vocazione vuole essere un esempio a livello mondiale di eco-sostenibilità.

Si ringraziano per i patrocini e il sostegno il Comune di Venezia, la Regione Veneto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, la Federazione Italiana Vela. La manifestazione beneficia del supporto di Vela S.p.A., Salone Nautico Venezia, Marina Militare, Venezia Le Città in Festa.

L’evento è reso possibile grazie agli sponsor Generali Italia, MureaDritta e Acqua Dolomia e alla collaborazione della Capitaneria di Porto, CMV PanfidoAssonautica, Fondazione VAC, VYP Venice Yacht Pier, Portodimare, Venezia Certosa Marina, Alilaguna, Media Partner: Barche, Excellence Magazine, Venezia Made in Veneto, Venezia Unica, Lagunamare e Wonder Cortina.

Al via il Bando per le scuole di Venezia #GO2025FENICE alla Capitale europea della cultura Nova Gorica Gorizia

Fino al 29 maggio 2024 sul sito go2025fenice.net è aperto il bando “selezione scuole #GO2025FENICE” per un percorso gratuito Fenice Education aperto a 16 scuole veneziane, classi 4^ Primaria, statale o paritaria Anno Scolastico 2024/2025 dei territori di: Venezia, Murano, Burano, Lido di Venezia, Pellestrina, Marghera, Catene, Malcontenta, Mestre, Carpenedo, Cipressina, Chirignago, Zelarino, Campalto, Favaro Veneto e Tessera. Una classe risulterà vincitrice dal concorso social e qualitativo che a maggio 2025 si esibirà con l’orchestra del Teatro la Fenice a Gorizia-Nova Gorica, assieme a una scuola slovena e una rappresentanza delle minoranze italiana e slovena, all’evento “Go! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025”.

Firmato a Trento il gemellaggio europeo con Lussino

Dopo Venezia e Pordenone ecco la magnifica Trento per il gemellaggio culturale, turistico, economico e gastronomico europeo con Lussino.

L’accordo è stato siglato il 24 aprile al Grand Hotel Trento dove hanno partecipato enti, associazioni, imprese e giornalisti.

Nei messaggi iniziali il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha lodato l’iniziativa “che va nella direzione di rafforzare i legami e le opportunità economiche fra i nostri territori”. Dello stesso tenore l’Assessore Roberto Failoni: “siamo immensamente felici di intraprendere questo percorso di collaborazione e di scambio reciproco” .

All’evento, coordinato da Vittorio Baroni autore del progetto, sono intervenuti Elio Gabardi della Coldiretti Trentino Alto Adige, Sanjin Zoretic presidente della Comunità Italiani di Lussinpiccolo, Ileana Brcic dell’Ente Turismo Lussino e Filip Uzelac di Jadranka tourizam. Oltre alla Coldiretti, tra i firmatari del gemellaggio spiccano il Centro Studi Martino Martini, la Sustainable Economy Association, l’Associazione Velica Trentina, Astel, Ars Modi, associazioni, imprese e giornalisti.

Europa Adriatica Nordest – che gode del sostegno dell’Unione Italiana di Capodistria e Fiume – mira all’obiettivo di generare opportunità, vantaggi e promuovere cooperazioni in sei livelli tematici: Cultura, Arte e Storia; Istruzione e Formazione; Ricerca e Ingegneria; Turismo e Commercio di qualità; Eccellenze Artigianato; Pesca e Agricoltura; Comunicazione, Salute e Sicurezza Europea.

Brindisi di gemellaggio con il Bellini Canella e il Sansigot, vino autoctono dell’isola di Sansego. Ricca apericena con la selezione dei prodotti a km zero, cioè i “sigilli“ della biodiversità, di Campagna Amica del partner Coldiretti Trento. Formaggio spalmabile di capra, Caciotta al profumo di montagna, Fiore di Prato, speck, grissini casarecci e salumi dell’Azienda Az. Agraria Maso Guez delle Alpe Cimbra, San Sebastiano di Folgaria.

Tra il Nordest e Lussino ci sono profondi legami visto che la Serenissima ha governato per oltre quattro secoli e qui si parla il dialetto simile al veneziano. La rete di Europa Adriatica Nordest, guidata dallo slogan “Sostenibilità è Cultura per lo sviluppo europeo”, ha preso il via nel 2023 quando una delegazione di ingegneri veneziani fu ospitata a Lussino per studiare i cambiamenti climatici.

Tra le iniziative in cantiere c’è una doppia regata socioculturale e competitiva per l’estate 2025 promossa con lo Yacht Club Venezia. Da Venezia a Lussinpiccolo, passando per Pola, con tempi di navigazione diversi tra barche delle associazioni di volontariato e quelle in gara. Dal Trentino sono già arrivate manifestazioni di interesse da parte di alcune associazioni. Il prossimo 8 ottobre si terrà un meeting a Venezia per il gemellaggio delle scuole. Poi tre mostre con i giovani a Rovigno, Pola e Venezia sul patrimonio culturale della Serenissima. Va avanti inoltre il progetto con la Fenice, le scuole italiane e slovene per la Capitale europea della cultura 2025 Nova Gorica Gorizia che vedrà la creazione di un alfabeto musicale italo sloveno e un dolce a forma di nota musicale.

GALLERIA FOTO

ACCORDO GEMELLAGGIO

PRESENTAZIONE LUSSINO

Pordenone, Lussino e FVG gemellaggio per Go! 2025 e la Sostenibilità

Importante accordo di gemellaggio culturale, turistico, economico e gastronomico Pordenone Lussino Nordest siglato il 23 aprile 2024 all’Hotel Ca’ Brugnera. Mai più frontiere di mare e di terra tra Italia, Croazia e Slovenia verso Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025.

Nella sala gremita di enti, associazioni, imprese e giornalisti sono intervenuti Mario Tedeschi, rappresentante dell’Ordine Ingegneri Pordenone e della Federazione Ordini Ingegneri del Friuli Venezia Giulia, Francesca Muner presidente di Coldiretti Donne Friuli Venezia Giulia e imprenditrice della più grande coltivazione di arnica d’Europa a Piancavallo, Sanjin Zoretic presidente della Comunità Italiani di Lussinpiccolo. All’evento, coordinato da Vittorio Baroni autore del progetto, hanno relazionato Ileana Brcic dell’Ente Turismo Lussino e Filip Uzelac di Jadranka Lussino.

Oltre a Ingegneri e Coldiretti, tra i firmatari spicca il Club UNESCO di Udine, il Comune di Pordenone con la delegata alle mense scolastiche. L’adesione è arrivata anche da numerose associazioni, agenzie viaggi, club e circoli dei lavoratori tra cui il Cral Credit Agricole Triveneto. L’accordo Europa Adriatica Nordest – che gode del sostegno dell’Unione Italiana di Capodistria e Fiume – mira all’obiettivo di generare opportunità, vantaggi e promuovere cooperazioni in sei livelli tematici: Cultura, Arte e Storia; Istruzione e Formazione; Ricerca e Ingegneria; Turismo e Commercio di qualità; Eccellenze Artigianato; Pesca e Agricoltura; Comunicazione, Salute e Sicurezza Europea.

Brindisi di gemellaggio con il Bellini e il Sansigot, vino autoctono dell’isola di Sansego, che ha accompagnato la ricca apericena con la selezione dei prodotti a km zero, cioè i “sigilli“ della biodiversità, di Campagna Amica del partner Coldiretti Friuli Venezia. Profondi i legami italiani con Lussino dove Venezia ha governato per oltre quattro secoli. Nell’isola dell’omonimo arcipelago tra l’Istria e la Dalmazia si parla il dialetto della Serenissima. La rete di Europa Adriatica Nordest, guidata dallo slogan “Sostenibilità è Cultura per lo sviluppo europeo”, ha preso il via nel 2023 quando una delegazione di ingegneri veneziani fu ospitata a Lussino per studiare i cambiamenti climatici.

Tra le iniziative già in programma c’è un meeting a Venezia il prossimo 8 ottobre per il gemellaggio delle scuole, tre mostre con i giovani a Rovigno, Pola e Venezia sul patrimonio culturale della Serenissima, La Fenice con le scuole a Gorizia per la Capitale europea della cultura, la creazione di un alfabeto musicale italo sloveno e un dolce a forma di nota musicale. È in cantiere un progetto di doppia regata socioculturale e competitiva per l’estate 2025, da Venezia a Lussinpiccolo passando per Pola, con tempi di navigazione diversi tra barche delle associazioni di volontariato e quelle in gara.

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Gorizia, incontro con l’Assessore Patrizia Artico per il progetto #GO2025FENICE

Nei giorni scorsi si è svolto un importante incontro di approfondimento del progetto #GO2025FENICE con l’Assessore Patrizia Artico della Giunta del Comune di Gorizia delegata alla Capitale europea della cultura (coordinamento, eventi e sviluppo strutture ricettive commerciali), rapporti con GECT GO e Zavod GO! 2025, Comunicazione.

PARTECIPANTI

Alla riunione con l’Assessore hanno partecipato Vittorio Baroni – Coordinatore di #GO2025FENICE, Edvard Popit – Presidente dell’Associazione delle scuole di musica del litorale sloveno (Zveza primorskih glasbenih šol) che è il Partner progettuale del Comune di Venezia per #GO2025FENICE, Alessandra Schettino – Consigliera dell’Associazione e Direttrice della SCGV Emil Komel di Gorizia, Franca Padovan – Presidente della SCGV Emil Komel di Gorizia.

OBIETTIVO NUOVE GENERAZIONI

Nell’incontro è stato fatto il punto sul progetto che mira alle nuove generazioni e al superamento delle barriere linguistiche con il coinvolgimento degli allievi della minoranza slovena in Italia e della minoranza italiana in Slovenia. Il progetto pone particolare attenzione al superamento delle situazioni di isolamento vissute dai più piccoli nella situazione pandemica e post-pandemica. L’uso della tecnologia nell’istruzione e nella formazione – acquisito durante la crisi COVID19 – diverrà strumento di integrazione transfrontaliera tra le nuove generazioni.

KIT DIDATTICO BILINGUE

Nello specifico si opererà per il coinvolgimento delle scuole nella realizzazione di una versione creativa ed originale dell’Inno alla Gioia (Inno Europeo) attraverso la partecipazione ad un concorso musicale bandito. A tal riguardo, con il supporto del Teatro la Fenice in cooperazione con la Scuola Emil Komel di Gorizia, il progetto prevede un laboratorio dedicato alle minoranze che si terrà alla Fenice di Venezia. Ciò permetterà di realizzare un kit didattico bilingue, gratuito per tutte le scuole, per l’insegnamento dell’Inno alla Gioia.

LABORATORI CREATIVI EUROPEI

Le 16 scuole del Comune di Venezia che si iscriveranno al “Concorso musicale transfrontaliero nuove generazioni #GO2025” potranno accedere a otto laboratori creativi europei di formazione musicale appositamente ideati e realizzati da Fenice Education. Per la parte slovena la formazione dei bambini e il concorso aperto a 11 scuole saranno curati dall’Associazione delle scuole di musica del litorale sloveno.

CONCORSO INNO ALLA GIOIA

Al termine dei laboratori, ciascuna scuola aderente al concorso produrrà un videoclip nel quale cui i bambini canteranno l’Inno alla Gioia, a propria originale creatività. Seguirà la votazione di una giuria popolare che si esprimerà per il 50% con il voto like love su Facebook (in Italia) e like su YouTube (in Slovenia). Una giuria tecnica valuterà le opere per l’altro 50% e individuerà le due classi vincitrici del concorso (una italiana e una slovena).

EVENTO GO! 2025

A maggio 2025 le due classi vincitrici si esibiranno assieme all’orchestra del Teatro la Fenice a Gorizia in occasione dell’evento “Go! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025”.

ALFABETO MUSICALE E DOLCE BIO A KM ZERO

Tra le attività del progetto c’è anche la realizzazione di un Alfabeto musicale per l’insegnamento della lingua italiana e slovena ai più piccoli e di un dolce bio a forma di nota musicale. Abili chef pasticceri uniranno Venezia alla Slovenia utilizzando solo ingredienti a km zero. Verrà creato un prodotto di successo per GO! 2025 con l’obiettivo di valorizzare l’ingegno europeo e l’economia circolare.

SITO WEB E SOCIAL

È in corso di costruzione il sito web https://go2025fenice.net. Verrà varato nel mese di maggio con integrati i canali social Facebook e YouTube.

FINANZIAMENTO

Il progetto #GO2025FENICE è finanziato con 199.875€ dal Programma Interreg Italia-Slovenia, Fondo per piccoli progetti GO! 2025 gestito da GECT GO / EZTS GO.

da sx Edvard Popit, Vittorio Baroni, Franca Padovan, Patrizia Artico, Alessandra Schettino