L’AMMIRAGLIA presentata al Comune di Pola per unire le due sponde dell’Adriatico

Una regata internazionale tra Venezia, Pola e Lussino celebra sport, cooperazione e patrimonio marittimo

Oggi 18 giugno 2025, presso il Palazzo municipale di Pola, è stata ufficialmente presentata L’AMMIRAGLIA, la regata transfrontaliera che dal 3 al 5 luglio 2025 unirà simbolicamente e concretamente le sponde dell’Adriatico, da Venezia a Pola fino a Lussino, nel segno della vela, della cultura e della cooperazione tra popoli.

Sport, cultura e memoria condivisa

Promossa sotto il titolo Adriatic Grand Tour, la regata L’AMMIRAGLIA si propone non solo come evento sportivo di rilievo, ma anche come veicolo di dialogo tra territori storicamente legati: il Veneto, l’Istria e il Quarnero. Valori come la sostenibilità, la connettività europea, l’inclusività e la valorizzazione del patrimonio marittimo sono al centro dell’iniziativa, che mira a rafforzare i legami culturali e istituzionali tra le coste dell’Adriatico.

Durante la conferenza stampa di presentazione, il vicesindaco di Pola Vito Paoletić ha sottolineato l’importanza della manifestazione per la promozione del territorio, mentre Marin Corva, Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, ha evidenziato il valore simbolico della regata per le comunità italiane dell’Istria e del Quarnero.

Sono intervenuti inoltre Sanja Cinkopan Korotaj, direttrice dell’Ente per il turismo di Pola, e Sanja Vale Čupić del Circolo velico Delfin, tra i promotori della manifestazione. Il Presidente del Comitato organizzativo, Mirko Sguario (Yacht Club Venezia), ha presentato gli obiettivi del progetto, arricchiti dal contributo culturale dello studioso Vittorio Baroni, autore di Europa Adriatica Nordest. Presente anche il Console onorario d’Italia a Pola, Tiziano Sošić.

Straulino, simbolo dell’Adriatico e dell’Europa unita

L’AMMIRAGLIA è un progetto che promuove la cooperazione transfrontaliera marittima in memoria di Agostino “Tino” Straulino, figura emblematica del Novecento, ammirata sia in Italia che in Croazia. Straulino è considerato un simbolo capace di unire l’Adriatico europeo, non solo per i suoi straordinari successi sportivi, ma anche per il suo ruolo di Comandante della nave scuola Amerigo Vespucci, autentico ambasciatore della marineria italiana.

Attraverso la sua figura iconica, la regata intende promuovere un messaggio di fratellanza europea fondato su legami storici e culturali che resistono nel tempo e sanno andare oltre le divisioni politico-ideologiche del Novecento.

Fu insieme a Nicolò Rode che Straulino conquistò, ai Giochi olimpici di Helsinki del 1952, la seconda storica medaglia d’oro italiana nella vela. Un episodio accaduto durante quella regata merita ancora oggi di essere ricordato: sotto la bandiera jugoslava gareggiavano anche due lussignani, Fafangel e Bašić, ormai fuori dalla corsa alle medaglie. Dopo una brillante partenza in testa alla gara, decisero volontariamente di lasciare spazio ai connazionali di Lussinpiccolo, aiutandoli nel duello decisivo con gli americani.

Un gesto che andava ben oltre le appartenenze nazionali e ideologiche: un atto di solidarietà e rispetto tra persone cresciute nello stesso mare. Un gesto che oggi possiamo leggere come una testimonianza concreta di fratellanza europea, capace di superare confini politici, culturali e geografici. Straulino stesso ricordò così quel momento:

“Sì, ci siamo dati una mano fra lussignani, fermo restando che c’era una differenza enorme tra Fafangel e noi. Noi quel giorno avevamo messo una vela particolare che rendeva moltissimo e andavamo come lepri. Però arrivati a quel punto, ci siamo guardati negli occhi, lui ha virato di bordo e ci ha fatti passare.”

L’equipaggio italiano vinse quella regata decisiva e salì sul gradino più alto del podio. Oggi, L’AMMIRAGLIA si propone di trasformare quello spirito sportivo e umano in una rotta culturale condivisa, simbolo di un’Adriatico che unisce.

Premi unici e preziosi

Il Leone di San Marco d’argento, creato da Meneghetti l’Orafo di Venezia, sarà assegnato ai primi tre classificati di ogni categoria. La premiazione si terrà il 5 luglio alle ore 21:00 nella piazza principale di Lussinpiccolo. A Pola saranno conferiti premi speciali: opere in ceramica numerate dell’artista Iva Višković, che raffigurano L’Ammiraglia e il dialogo storico tra Pola e Venezia.

Un progetto europeo per una memoria viva

L’evento si inserisce nel calendario ufficiale di GO! 2025 – Nova Gorica/Gorizia Capitale Europea della Cultura, consolidando la sua dimensione europea. Gode del sostegno dell’Unione Italiana e del patrocinio del Consiglio regionale del Veneto, del Consolato Generale d’Italia a Fiume, del Consolato Generale della Repubblica di Croazia a Trieste, del Consolato Onorario della Repubblica di Croazia a Padova, della RAI Veneto e delle Comunità degli Italiani di Pola e di Lussino.

L’AMMIRAGLIA gode inoltre del patrocinio di: Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Capitanerie di Porto – Guardia Costiera (con concessione del logo), Comuni di Venezia, Pola e Lussinpiccolo, Camera di Commercio di Venezia Rovigo, Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Federazione Ordini Ingegneri del Veneto, Ordine Ingegneri Venezia, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia, Coldiretti Veneto, Confindustria Veneto Est, AIL Venezia, Rotary Club Venezia, Confcommercio ASCOM Venezia, Propeller Club Port of Venice.

A sostegno dell’iniziativa vi sono anche Marina Polesana, l’Ente del Turismo di Pola, l’Ente del Turismo di Lussino, l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Mureadritta, la Fondazione Archivio Vittorio Cini, Losinj Hotels & Villas, Meneghetti l’Orafo di Venezia, Bellini Canella, il Pastificio Giacomo Rizzo Venezia e Venezia Distribuzione.

Partner event ufficiale è l’Adria Shipping Summit.

L’Adriatico, dunque, non come confine ma come ponte, in cui la vela diventa linguaggio comune, testimone di una storia condivisa e visione per il futuro.

Si ringrazia per la collaborazione la Città di Pula-Pola, Sezione alle pubbliche relazioni

🏅 Lussino nel Guinness dei primati festeggia 140 anni di turismo

La celebre golosità del Croccante di Lussino è ufficialmente entrato nel Guinness World Record con la struttura più fragile al mondo alta 2,73 metri. Il dolce capolavoro di zucchero e mandorle è stato costruito dal pasticcere Petar Goleš di Moby Dick Gelateria con 14 strati per celebrare i 140 anni di turismo di Lussino, l’isola della vitalità.

L’evento di successo si è tenuto nella piazza principale di Lussinpiccolo il 3 maggio 2025 in occasione del 140º anniversario del turismo a Lussino. Petar Goleš ha iniziato la preparazione di questa imponente opera d’arte alle ore 10 del mattino, dopo diversi giorni di preparazione, e dopo una giornata intera di lavoro.

Dopo che il giudice ufficiale Guinness World Record ha proclamato il record mondiale (doveva superare i 2,5 metri) si è svolto il rito della rottura del Croccante con la sciabola secondo l’antica usanza isolana per portare fortuna.

Questo evento unisce una delle più belle tradizioni dei capitani di Lussino, simbolo di ricchezza e prosperità a nuove altezze – in senso sia letterale che simbolico – ha dichiarato Dalibor Cvitković, direttore dell’Ente Turistico della Città di Mali Lošinj“.

Credit image: Ivan Brčić Photography, LOSINJ – ISLAND OF VITALITY, Radio Jadranka

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Fiume, cresce molto bene il cantiere del nuovo asilo italiano

Buone notizie da Fiume dove sta crescendo molto bene il cantiere del nuovo asilo italiano dal simbolico nome di “Fiume”.

Importante soprallugo in Via Becić lo scorso 28 aprile con il Sindaco di Fiume Marko Filipović, accompagnato dai suoi collaboratori, il Presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, il Presidente della Giunta Esecutiva Marin Corva, Enea Dessardo Presidente della Comunità degli Italiani di Fiume e la Console Generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri che ha voluto vedere l’andamento dei lavori in prima persona.

Si prevede che la nuova struttura educativa possa aprire il prossimo settembre con 5 sezioni tra nido e scuola materna di cui quattro italiane e una con apprendimento precoce della lingua italiana.

Leggi l’articolo di Patrizia Chiepolo con tutte le dichiarazioni su la Voce del popolo https://lavoce.hr/attualita/asilo-fiume-lavori-a-buon-punto-inagurazione-a-settembre-foto

Foto EDIT Fiume/La Voce del popolo/Roni Brmalj

Le due sponde adriatiche unite con L’AMMIRAGLIA Venezia Pola Lussino

L’Ammiraglia è stata presentata ieri 10 aprile 2025 a Palazzo Ferro Fini, prestigiosa sede del Consiglio Regionale del Veneto.

Dal 3 al 5 luglio 2025 le due sponde dell’Adriatico tra Venezia, Pola e Lussino saranno unite dalla Regata Gran Tour del mare in onore dell’Ammiraglio Agostino “Tino” Straulino, nativo di Lussinpiccolo, comandante della nave scuola della Marina Militare Italiana Amerigo Vespucci, oro olimpico e leggenda della vela. Pre-iscrizioni online www.ammiraglia.org.

Il programma della manifestazione prenderà il via il 3 luglio all’Arsenale di Venezia con la festa inaugurale e la cena delle eccellenze enogastronomiche. Partenza alle ore 23:00, si navigherà in notturna. Arrivo a Pola il 4 luglio dove sarà organizzata una grande festa con cena alla Marina Polesana. L’Ammiraglia si concluderà il 5 luglio nella splendida Lussinpiccolo con passaggio davanti all’isola di Sansego e lo spettacolare evento nella piazza principale della città. Tra maggio e giugno sono previste presentazioni a Pola, Lussino e al Salone Nautico di Venezia. Il Bando di Regata sarà pubblicato entro il 10 maggio.

Roberto Ciambetti

A fare gli onori di casa il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto Roberto Ciambetti: “Accogliere qui, nella casa di tutti i veneti – ha sottolineato Ciambetti – la presentazione dell’Ammiraglia non è solo un onore, è un segnale forte. È la conferma che il nostro Veneto, e in particolare Venezia, non smette di essere crocevia di culture, porto d’idee e rotta viva nel cuore dell’Europa. Ricordando Straulino onoriamo anche tutte le comunità italiane dell’Istria e del Quarnero che, nonostante la storia travagliata, hanno saputo custodire la lingua, la cultura e la dignità. Una memoria che non è nostalgia, ma rotta per il domani. Proseguiamo con coraggio a solcare queste rotte antiche, ma con vele nuove, perché è nel navigare assieme che si costruisce la rotta dell’Europa che vogliamo”.

Nela Srsen

“Questa regata è un percorso unico che attraverso la storia racchiude e sviluppa rapporti costruttivi coinvolgendo educazione, cultura, gastronomia. Sono fiera di essere parte del comitato organizzatore. Un evento che vuole far vivere il meglio della nostra storia rafforzando e legando in tutti i campi i popoli del Nord Est, creando le basi per il futuro da seguire con entusiasmo e soprattutto progetti costruttivi.” ha affermato Nela Srsen, Console Onorario della Croazia in Veneto che ha portato il saluto dell’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica di Croazia in Italia S.E. Jasen Mesić.

Il Comitato Organizzatore dell’Ammiraglia, presieduto da Mirco Sguario con Vittorio Baroni coordinatore insieme a Sanja Vale Cupic e Vedran Kabalin, è composto da Yacht Club Venezia, YC Delfin di Pola, Club Velico Yugo di Lussino, Europa Adriatica Nordest con la collaborazione del Salone Nautico di Venezia, Unione Italiana, Comunità di Italiani di Pola e Lussinpiccolo.

Mirko Sguario

“La nuova Regata Gran Tour del mare – ha proseguito Mirko Sguario, Presidente dello Yacht Club Venezia – sarà all’insegna della sostenibilità con la partecipazione aperta a 9 classi di barche a vela dai 10 agli oltre 14 metri e seguirà le antiche rotte veneziane delle mude, ovvero convogli di barche dedicati ai commerci marittimi. La Serenissima aveva a Pola un porto strategico per reclutare i marinai nelle missioni in tutto il Mediterraneo e fino al ‘900 Lussino è stata di riferimento per l’ingaggio dei capitani”.

Vittorio Baroni

“La prima edizione – ha evidenziato Vittorio Baroni portando i saluti di Marin Corva Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana – è dedicata alla Capitale Europea della Cultura 2025 Nova Gorica Gorizia per promuovere sport e sostenibilità, cultura e cooperazione europea, salute e sicurezza, imprenditoria e turismo, lavoro e ingegneria al fine di creare nuovi ponti di amicizia tra il Nordest con l’Istria e il Quarnero con il Patrocinio per l’Ammiraglio ricevuto dalla Console Generale d’Italia a Fiume Iva Palmieri d’intesa con l’Ambasciatore Paolo Trichilo”.

Bruno Cergnul

Il Vicesindaco di Pola Bruno Cergnul ha detto che ”guardando al nostro passato e alla nostra comune storia, questa rotta è sicuramente naturale. La storia e la cultura sono il nostro collante, due realtà unite per 500 anni nel segno della Serenissima. Dobbiamo partire dal nostro passato come trampolino di lancio verso un futuro che tenga conto della nostra vicinanza nei più svariati campi. Oggi che l’Europa ha tolto i confini facilitando l’avvicinamento tra i popoli, ci sentiamo in dovere di rispolverare le strade e le rotte di ieri per un domani migliore e in questo senso l’esempio di Gorizia – Nova Gorica è un modello da seguire.”.

Daniele Di Guardo

Il Capitano di Vascello Daniele Di Guardo ha portato il saluto dell’Ammiraglio Filippo Marini, Direttore Marittimo del Veneto e Comandante del porto di Venezia, che ha valorizzato la figura dell’Ammiraglio Agostino Straulino: “Il suo esempio ci ricorda quanto sia fondamentale la passione per il mare e l’impegno nella promozione della vela, un’attività che è da sempre sinonimo di disciplina, coraggio e spirito di squadra. La Guardia Costiera è da sempre al fianco dello sport velico per garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare. In eventi di così grande rilevanza, come l’Ammiraglia, il nostro impegno si concentra nel monitorare e disciplinare la navigazione, prevenire rischi e garantire che ogni velista possa vivere l’esperienza in totale sicurezza, rispettando le normative che tutelano l’ambiente marino. L’Ammiraglia rappresenta un’opportunità unica per celebrare la storia e la cultura del nostro mare e per promuovere i valori di sostenibilità e cooperazione internazionale”.

Mariano Carraro

Il Presidente dell’Ordine Ingegneri Venezia Mariano Carraro ha detto: “Per questa iniziativa che è stata da noi sponsorizzata, voluta e patrocinata porgo i saluti del nostro Presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri Domenico Perrini e del Presidente della Federazione Ordini Ingegneri del Veneto Paolo Gasparetto. L’Ordine di Venezia è impegnato in iniziative anche con Lussino e con le altre città costiere per i noti problemi di innalzamento del livello del mare con alcuni studi, con alcune verifiche che stiamo facendo. Inoltre, insieme all’Ordine di Salerno, all’Ordine di Genova e all’Ordine di Pisa abbiamo attivato una commissione nazionale sull’ingegneria navale che richiama le Repubbliche Marinare”.

Giovanni Alliata di Montereale

Giovanni Alliata di Montereale – intervenuto come Presidente del Rotary Club Venezia, AIL Venezia e Fondazione Archivio Vittorio Cini – ha portato i saluti di Alessandro Calegari Governatore Rotary Nordest Distretto 2060, di Darko Tipuric membro della Commissione di Pianificazione Strategica del Rotary International e Rotary Action Plan Champion (Zona 21, Europa), nonché di Davorko Obuljen Governatore del distretto Rotary 1913 che comprende tutta la Croazia, ma anche di Germano Fioranti del Rotary di Pola. Alliata ha posto l’accento sull’importanza “di rafforzare i legami tra le due sponde sia sotto il profilo culturale come anche della disabilità, intesa come importante valenza in mare, con l’ipotesi di una barca a vela ad hoc per l’Ammiraglia”.

Antonella Scarpa

Antonella Scarpa componente dell’Esecutivo ANVGD Venezia, intervenuta a nome di Alessandro Cuk Vicepresidente ANVGD Nazionale, ha sottolineato “di essere contenta di portare i saluti come figlia di madre esule da Pola con il padre fondatore del Club velico di Carole e per esprimere l’attenzione dell’Associazione confronti degli italiani di Istria e Dalmazia anche con progetti di formazione rivolti agli insegnanti veneti e delle comunità degli italiani istriano dalmate che sono importanti momenti di incontro”.

Andrea Rizzo

Il Vicepresidente di Confcommercio Venezia Andrea Rizzo nel portare i saluti del Presidente Roberto Panciera ha detto: “Confcommercio Venezia è felice di partecipare alla manifestazione l’Ammiraglia e porterà il meglio per rifornire le cambuse delle barche, cioè le eccellenze food del territorio veneziano e veneto per promuovere uno scambio di primizie e specialità con i prodotti di Pola e Lussino anche con l’obiettivo di creare sinergie imprenditoriali in Adriatico”.

“Sin dalla prima edizione, il Salone Nautico Venezia si è orientato al coinvolgimento dell’Adriatico e di tutto il Mediterraneo orientale nelle attività legate al mare e la partnership con le manifestazioni velistiche che si svolgono in questo territorio nel corso dell’anno rappresenta un tassello di questo progetto – dichiara Fabrizio D’Oria, direttore operativo di Vela Spa e direttore organizzativo del Salone Nautico – inoltre, fa particolare piacere che l’Arsenale veneziano, anche grazie alla collaborazione con la Marina Militare, continui a svolgere una funzione legata alla tradizione navale e che rappresenti il punto di partenza di chi ‘prende il mare’ da Venezia”.

da sx Vittorio Baroni, Roberto Ciambetti e Mirko Sguario

Nel corso della conferenza stampa è stato presenato il prototipo del cappellino, dotato di led luminosi sul frontalino, che verrà consegnato a tutti i comandanti delle barche iscritte all’Ammiraglia.

L’Ammiraglia gode del Patrocinio del Consiglio regionale del Veneto, Consolato Generale d’Italia a Fiume, Consolato Generale della Repubblica di Croazia a Trieste e Onorario a Padova, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Comuni di Venezia, Pola e Lussinpiccolo, Consiglio Nazionale Ingegneri, Federazione Ordini Ingegneri del Veneto, Ordine Ingegneri Venezia, Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, Confindustria Veneto Est, Rotary Club Venezia, Ordine Commercialisti Venezia, Confcommercio ASCOM Venezia, Propeller Club Port of Venice. Supporto di Marina Polesana, Enti del Turismo di Pola e di Lussino, ANVGD Nazionale, Mureadritta, AIL Venezia, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Losinj Hotels & Villas, Meneghetti l’Orafo di Venezia, Bellini Canella, Pastificio Giacomo Rizzo Venezia. Per l’occasione è stato concesso l’uso del logo Capitanerie di Porto Guardia Costiera. Verrà costituito un Comitato d’Onore.

Contatti: info@ycvenezia.com +39 346 189 7428

Incontro con il Comandante dell’Amerigo Vespucci Giuseppe Lai 🇮🇹 ⚓ 🇭🇷 L’AMMIRAGLIA

Venezia, la mattina del 31 marzo 2025 si è tenuto un incontro con il Comandante della nave scuola Amerigo Vespucci Giuseppe Lai, prima della partenza verso Ancona. Venezia è stata la seconda tappa del Tour Mediterraneo Vespucci.

L’iniziativa del Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci e del Tour Mediterraneo nasce da un’idea del Ministro della Difesa Guido Crosetto ed è sostenuta dal Ministero della Difesa e da 12 Ministeri, per raccontare e condividere l’esperienza internazionale del “Tour Mondiale” che per 20 mesi ha portato in 30 Paesi all’estero la cultura, la storia, l’innovazione, la gastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia e l’industria che fanno dell’Italia un Paese universalmente apprezzato.

Il Presidente di Yacht Club Venezia Mirco Sguario e il Coordinatore di Europa Adriatica Nordest Vittorio Baroni hanno illustrato il programma della Regata con Gran Tour del mare tra le due sponde dell’Adriatico L’AMMIRAGLIA Venezia – Pola – Lussino che verrà presentato in anteprima il prossimo 10 aprile a Palazzo Ferro Fini, Consiglio regionale del Veneto.

Il Comandante Lai ha apprezzato che L’AMMIRAGLIA, sia stata intitolata in onore dell’Ammiraglio Agostino “Tino” Straulino, Comandante della Vespucci dal 21 novembre 1964 al 28 ottobre 1965, nativo di Lussinpiccolo, Oro Olimpico e leggenda della vela.

L’AMMIRAGLIA segue le antiche rotte veneziane della Serenissima verso Pola e l’isola di Lussino. La prima edizione è dedicata alla Capitale Europea della Cultura 2025 Nova Gorica Gorizia.

Sport e sostenibilità, cultura e cooperazione, salute e sicurezza, eccellenze di imprenditoria e turismo, inclusione, lavoro e ingegneria per creare nuovi ponti di amicizia europea tra Italia e Croazia, regioni e città di Veneto, Istria e Quarnero.

Le due sponde adriatiche unite dagli idrovolanti e tutto iniziò a Lussinpiccolo

Giovedì 3 aprile, alle ore 18:00, sulla pagina Facebook ufficiale del Comitato dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ANVGD Milano (link alla diretta Facebook), si terrà un evento in diretta online dedicato al profondo legame tra le due sponde dell’Adriatico, un tempo unite dagli idrovolanti della SISA Società Italiana Servizi Aerei. I contenuti saranno pubblicati anche sul canale YouTube del Comitato ANVGD Milano (link al Canale YouTube).

L’incontro, curato da Vittorio Baroni, coordinatore di Europa Adriatica Nordest e membro dei Dalmati Italiani nel Mondo, avrà come tema “Tutto nacque a Lussinpiccolo: le due sponde dell’Adriatico unite dagli idrovolanti SISA”.

Un contributo fondamentale arriverà dal “Gruppo dei Giovani” che arricchiranno il dibattito con riflessioni, domande e nuove prospettive, sottolineando come la memoria storica possa essere un ponte verso il futuro. Il loro coinvolgimento renderà l’evento un’opportunità di crescita e consapevolezza per le nuove generazioni.

ANTICIPAZIONI

Nell’evento verrà approfondito il ruolo storico e culturale dell’aviazione civile nel creare connessioni tra le comunità delle coste adriatiche e non solo. Gli idrovolanti avevano trasformato il mare da confine a valido mezzo di incontro tra Lussinpiccolo, Trieste, Venezia, Zara, Fiume, Brioni, Abbazia, Portorose, Ancona, Pavia, Torino e Genova, Brindisi, Durazzo e ancora più oltre a livello internazionale.

L’incontro sarà introdotto dalla curiosità del trafugamento di un idrovolante austriaco a Lussino in un contesto storico tra il 1918 e il 1921 di passaggio all’Italia e il ruolo fondamentale dei lussignani Fratelli Cosulich che diedero vita prima alla SIAI Società Idrovolanti Alta Italia e poi fondarono la SISA nel 1922, la Scuola idrovolanti a Portorose nel 1924 e la prima linea aerea civile di trasporto passeggeri nel 1926.

Verrà raccontato il volo da Trieste a Zara del 1928 e il viaggio commemorativo Trieste Zara del 2017 con Franco Luxardo e altri promotori partiti dal Molo triestino Audace e poi ammarati a Puntamica davanti alla Marina Borik. Verrà ricordata la morte in volo della piccola Emma Cosulich di soli 10 anni per un tragico incidente nel 1930 e la chiusura della SISA nel 1934 che fino a quel momento aveva totalizzato oltre 12.000 voli trasportando trasportando quasi 60.000 passeggeri e circa 1.000 tonnellate tra posta, giornali e merci varie.

Saranno commentate interessanti curiosità, come quella dell’estate 2016 quando gli idrovolanti ripresero a decollare da Lussinpiccolo verso Pola in 14 minuti, Fiume in 20 minuti e anche la Dalmazia. Dopo la rievocazione del 2018 dei voli Trieste Lussinpiccolo verrà fatto il punto sulle attività in corso di Europa Adriatica Nordest con focus su intese, gemellaggi e progetti tra il Nordest, l’Istria, la Dalmazia, il Quarnero e la Venezia Giulia orientate dal ricco Patrimonio Culturale della Serenissima nell’ottica della Convenzione europea di Faro.

Durante l’incontro sarà proiettata la prima parte “dal cielo” del video “Ricordi di un’epoca – Lussino 1918-1945” della Comunità di Lussino, curatela Rita Cramer Giovannini con il ringraziamento alle famiglie Cosulich/Rossetti, Rizzi/de Vonderweid, Rarabocchia/Luzzatto-Fegiz. Montaggio Cecilia Donaggio Luzzatto-Fegiz. Prodotto a Trieste, anno 2018.

Ne parlano:

Croazia: sì alle barche italiane senza targa 🇮🇹 🇭🇷

La Croazia ha detto sì alle barche italiane senza targa. Servirà la vignetta che farà da targa. Tra Veneto e Friuli Venezia Giulia sono interessati decine di migliaia di natanti.

In attesa del decreto ufficiale il Ministero del Mare della Repubblica di Croazia sta accogliendo la soluzione proposta nel disegno di legge italiano “Made in Italy”. Verrà rilasciata una vignetta annuale che permettarà la libera navigazione e l’attracco nelle acque territoriali croate.

In pratica si tratta di quello che conosciamo come “Modello Dci (attestazione per natanti da diporto italiani)” da presentare con la dichiarazione di possesso della barca oltre ad un’assicurazione valida. Il documento verrà rilasciato con un numero progressivo che dovrà essere posizionato sulla prua della barca tipo una targa.

Restano alcuni requisiti da rispettare:

  • il natante deve essere almeno registrato presso il RID italiano;
  • deve essere in regola con le dotazioni di sicurezza previste dalla normativa;
  • in caso di permanenza prolungata, sarà necessario versare la tassa di soggiorno nautico richiesta dalla Croazia.

Per la Slovenia nessuna eccezione perché ritiene che il documento non è una prova di iscrizione di un’imbarcazione nel registro dei natanti ma dimostra solo i dati relativi al proprietario e quelli tecnici dell’imbarcazione. Nelle acque territoriali slovene si potrà entrare solo con le barche immatricolate nel Registro delle imbarcazioni da diporto.

Fonti per approfondire: rtvslo.si, ilnordest.it, velaveneta.it

🦁 50 scuole di Veneto e Istria alla Festa del Popolo Veneto 🦁

Grande partecipazione alla Festa del Popolo Veneto celebrata il 25 marzo 2025 all’M9 – Museo del ‘900 di Mestre.

Nella Festa, istituita dalla legge regionale n.8/2007, l’Assessore regionale alla Cultura e ai Veneti nel mondo, Cristiano Corazzari, ha premiato le scuole vincitrici della 14ª edizione del concorso “Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale veneto”.

L’evento ha visto la partecipazione di 50 scuole tra Veneto e Istria, che hanno presentato 65 progetti. Gli istituti partecipanti sono così suddivisi: 7 da Belluno, 5 da Padova, 4 da Rovigo, 6 da Treviso, 8 da Venezia, 7 da Verona, 6 da Vicenza e 7 dall’Istria (Croazia).

Iniziativa realizzata dalla Regione del Veneto in collaborazione con Unpli Veneto, Ufficio Scolastico Regionale, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Unione Italiana Slovenia Croazia, Pro Loco del Veneto, Ufficio Scolastico Regionale, Commissione di selezione.


TUTTI I VINCITORI 2025

14^ EDIZIONE DEL CONCORSO



PREMIO € 900

Scuola Elementare Italiana Bernardo Benussi di Rovigno (CRO)

VALE DEI SANTI

Scuola media superiore italiana di Rovigno

L’ESAME DE ITALIAN

PREMIO € 600

MUSICA

Scuola Primaria “Filippo Grimani” di Venezia

VEGNÌ DA FORA? DENE A MAN CHE VE CONTEMO VENESSIA ATRAVERSO E SO CANZON, VE PORTEMO SORA ‘NA GONDOLA MUSICAL

Scuola Media Superiore Italiana Leonardo da Vinci di Buie (CRO)

LE CAMPANE DE BUIE L’EMOZION DE TORNAR CASA

PREMIO € 600

TEATRO

Scuola Primaria IV Novembre Campese di Bassano del Grappa (VI)

VIVA LA LINGUA VENETA

Scuola Primaria “Monsignor Sante Tiozzo” di Porto Viro (RO)

LE FADIGHE DEI PUVRITI

PREMI € 400

Scuola Elementare Italiana “Galileo Galilei” di Umago (CRO)

CHE CINE! (L’amica onesta)

Scuola Primaria “Salvator Todaro” di Chioggia (VE)

Un Milion de maravege



RICERCA STORICA PREMIO € 600,00

Scuola Dell’infanzia Statale di BREGANZE (VI)

IL CAMPANILE DI BREGANZE

Scuola Primaria “C. Ronchi” di Vallada Agordina – BL

BOSCHIÉR E MENADÀS – I LAVORI NEL BOSCO IN AGORDINO

Scuola Primaria “Itala Fracasso” di Velo Veronese (VR)

IN BALT UNJ LJETZAN IL BOSCO DI GIAZZA

Istituto di Istruzione Superiore “Antonio Della Lucia” di Feltre (BL)

IL CASTELLO DI ZUMELLE: VIAGGIO FRA STORIA E CEREALI

Liceo “Guarino Veronese” di San Bonifacio (VR)

LA COLONNA INFAME DI VICENZA

Liceo Artistico “Bruno Munari” di Vittorio Veneto (TV)

INTERVISTA IMPOSSIBILE ALLA FONTANA DI CENEDA

ENOGASTRONOMIA PREMIO € 600

Scuola dell’Infanzia “Angela Fiorasi” di Vicenza (VI)

A TAVOLA CON IL VENETO

EX-AEQUEO PREMIO € 300

Scuola Media Superiore Italiana Di Rovigno – Croazia

Pìsi Freîti Cu Li Vìrʃe Sufagàde

Secondaria “Leopardi” di Pontelongo (PD)

SEMI DI CULTURA

PREMIO € 400

Scuola Primaria Tito Livio Burattini di Agordo (BL)

TILIO, EL TÉI

Scuola dell’Infanzia “Asilo Infantile Monumento Ai Caduti” di Motta Di Livenza (TV)

DA L’ORT AEA TOA NO SE BUTA VIA GNENT

Scuola Primaria Statale “Martiri della Libertà” di Pincara (RO)

PINCARA 1924-2024: LAVORO ED EMIGRAZIONE

Scuola Primaria “Gozzi” di VENEZIA

EL BACCALÀ MANTECÀ: I FIOI CONTA E CUSINA IN VENESSIAN”



LEGGENDE E MISTERI PREMIO € 600

Liceo classico “G. Veronese” di CHIOGGIA (VE)

EL CRISTO DEI PESCATORI

Scuola Dell’infanzia Paritaria “Don Modesto Sorio” di SEDICO (BL)

VIAGGIO TRA LEGGENDE, MISTERI E MAGICHE CREATURE

PERSONAGGI STORICI, GRANDI EVENTI, RIEVOCAZIONI PREMIO € 600

Scuola Primaria “G. Pascoli” di CINTO EUGANEO (PD)

ERBA SENSA RAISE NO TACA

Educandato Statale “San Benedetto” di MONTAGNANA (PD)

LE VOCI LIRICHE MONTAGNESI: AURELIANO PERTILE E GIOVANNI MARTINELLI

PREMIO € 400

Scuola Primaria “XXV Aprile” di BASSANO DEL GRAPPA (VI)

UN FILÒ DI LEGGENDE

Istituto “Carlo Rosselli” di CASTELFRANCO VENETO (TV

RACCONTI OSCURI DI UNA VENEZIA NASCOSTA

Scuola Primaria “Giustina Renier Michiel” di VENEZIA

ORIGINE DELLE FESTE VENEZIANE: TRASLAZIONE DEL CORPO DI SAN MARCO

Veneto, Istria, Dalmazia, Quarnero e Venezia Giulia: Patrimonio Culturale della Serenissima

Il programma 2025 del progetto Serenissima Patrimonio Culturale dal Veneto all’Istria, in Dalmazia, Quarnero e Venezia Giulia è stato presentato in una conferenza online svoltasi lo scorso 23 gennaio tra Italia e Croazia.

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Nel corso dell’iniziativa è stato effettuato un simbolico “passaggio del testimone” in onore delle capitali della Cultura 2020 Fiume/Rijeka e 2025 Nova Gorica Gorizia. Erano presenti l’Assessore Patrizia Artico del Comune di Gorizia delegata per Go! 2025, la Console Generale d’Italia a Fiume Iva Palmieri, il Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana Marin Corva e l’Assessore del Comune di Venezia Massimiliano De Martin, Nela Sršen, Console Onoraria della Croazia in Veneto, impossibilitata a partecipare ha trasmesso un saluto augurale. Sono intervenuti tutti i partner del progetto che vede capofila la Fondazione ENGIM Veneto ispirata al carisma di San Leonardo Murialdo: Federica Zonta, Alessandro Cuk, Sanjin Zoretić, Enea Dessardo, Elisa Baldo, Ines Venier, Debora Radolović, Gianfranca Blandini Suran, Bruno Cergnul e i collaboratori del progetto Adriana Grubelić e Marco Toso Borella con Francesca Bellemo. Ha coordinato l’Autore Vittorio Baroni.

Il progetto segue l’Atto di Gemellaggio sottoscritto l’8.10.2024 presso il Consiglio Regionale del Veneto con 6 scuole e la partecipazione di 12 realtà tra istituzioni ed organizzazioni dell’area Europa Adriatica Nordest (link per scaricare il file pdf dell’Atto).

PARTNER DEL PROGETTO

Intervento realizzato con il contributo della Regione del Veneto ai sensi della L.R. n. 39/2019″. Patrocinio Unione Italiana. Partner: Università di Zara (in rete con le Università di Venezia, Pola, Fiume e Nikšić-Montenegro), Fondazione Archivio Vittorio Cini Venezia, ANVGD Comitato Provinciale di Venezia, ISIS D’Annunzio Fabiani – Liceo Artistico “Max Fabiani” di Gorizia, Comunità degli Italiani di Fiume-Rijeka, Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo-Mali Lošinj, Istituto Tecnico Marinelli Fonte di Venezia in sinergia con Cfp Cif di Venezia e Cfp Turazza di Treviso, Scuola Media Superiore Italiana Rovigno/SMSIR Talijanska Srednja Škola Rovinj, Scuola Media Superiore Italiana Dante Alighieri di Pola/Talijanska srednja škola Dante Alighieri Pula, Comunità degli Italiani di Pola, Comunità degli Italiani di Rovigno Pino Budicin. Collaborazioni: Addetta Consolare di Zara, Associazione Penelope di Venezia – Big Vocal Orchestra. Il progetto segue l’Atto di Gemellaggio sottoscritto l’8.10.2024 presso il Consiglio Regionale del Veneto con 6 scuole e la partecipazione di 12 realtà tra istituzioni ed organizzazioni dell’area Europa Adriatica Nordest (link per scaricare il file pdf dell’Atto).

🎭 Istria e Quarnero al Carnevale di Venezia con 15 Casanova di Orsera, Fiume e Lussino

Nella cornice del Carnevale di Venezia, al Casanova veneziano nella persona del Principe Maurice, si uniranno ben 15 Casanova. Provengono da città di Serenissima memoria, ovvero Lussino, Fiume e Orsera, città che gli ha dedicato una statua in bronzo e luogo che ha ricordato nelle sue memorie e visitato due volte, da povero nel 1734 e da ricco nel 1744.

IL CORTEO SUL CANAL GRANDE

Il legame tra le due sponde dell’Adriatico, grazie all’Unione Italiana in Croazia, è così stretto che tre delegazioni parteciperanno all’evento dal 15 al 17 febbraio prossimo. Momento clou il corteo acqueo lungo il Canal Grande alla mattina di domenica 16 febbraio (partenza ore 11:00 da Punta della Dogana) con la collaborazione della campionessa del remo Gloria Rogliani. Sulla prua delle barche a remi vi saranno grandi baute create dalle comunità dell’Istria e Quarnero. Con la Compagnia dell’Arte dei Maschereri sono previsti laboratori nelle scuole per la decorazione delle “bautone”.

LA MOSTRA BAUTE DI CASANOVA

Nel frattempo è già iniziato un corso di formazione nel carcere femminile della Giudecca organizzato dall’Associazione Venezia Pesce di Pace. Alcune detenute infatti saranno “guide” alla mostra “Le Baute di Casanova” che si terrà tutti i pomeriggi dal 21 febbraio al 4 marzo, Dorsoduro 3200, nella “sala magica black box” della Compagnia dell’Arte dei Maschereri.

LA RIEVOCAZIONE AL CAFFÈ FLORIAN

Alla Sala delle Stagioni del Caffè Florian, il 16 febbraio ore 15:30, sarà rievocata la leggenda di Casanova appena evaso dalle Prigioni di Palazzo Ducale che si diresse al Florian per gustare un buon caffè. All’evento saranno presenti tutti e 15 i Casanova di Orsera, Lussino e Fiume.