Europa Adriatica Nordest è media partner della terza edizione di Adria Shipping Summit, in programma a Trieste l’1 e il 2 ottobre 2026. L’evento, promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale porti di Trieste e Monfalcone e organizzato da Clickutility Team, è dedicato al sistema produttivo e marittimo che gravita attorno ai porti dell’Alto Adriatico, governati dalle Autorità di Sistema Portuale con sede a Trieste, Venezia e Ravenna.
L’Adriatico viene interpretato come uno spazio europeo strategico, capace di collegare il Mediterraneo ai territori produttivi del Nordest, all’Europa centrale e ai mercati internazionali. Un’area nella quale porti, infrastrutture e comunità devono costruire forme più avanzate di cooperazione.
Summit itinerante
L’edizione di Trieste prosegue il percorso iniziato a Ravenna nel 2024 e continuato a Venezia nel 2025. La formula itinerante consente di osservare l’Alto Adriatico da prospettive territoriali differenti, mantenendo al centro l’integrazione tra gli scali e i rispettivi sistemi economici.
L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra gli attori della produzione, della logistica e dello shipping in uno scenario europeo e internazionale sempre più competitivo. Trieste diventa così il punto di osservazione dal quale affrontare le trasformazioni geopolitiche, infrastrutturali, industriali ed energetiche che interessano l’intero bacino. Il titolo scelto per il 2026, “Il futuro dell’Adriatico negli scenari globali”, chiarisce la dimensione strategica del confronto.
L’Adriatico negli scenari globali
Il programma del Summit parte dalla situazione geopolitica del Mediterraneo orientale e dal controllo delle rotte adriatiche. Guerre, tensioni commerciali e nuovi corridoi stanno modificando gli equilibri dello shipping e il ruolo dei porti europei. Tra i temi centrali figura l’iniziativa IMEC, il corridoio economico progettato per collegare India, Medio Oriente ed Europa.
Francesco Zampieri, docente dell’Istituto di Studi Militari Marittimi, analizzerà minacce, rischi e opportunità del Mediterraneo globale. Filippo Del Monte affronterà la posizione dell’Italia in un mare aperto ma attraversato da interessi contrapposti. Francesco Parisi, presidente dell’Associazione Trieste Summit, illustrerà il corridoio indo-mediterraneo. Alessandro Panaro di SRM esaminerà il rapporto tra rotte, porti, Mediterraneo e Adriatico.
La porta europea dell’Adriatico
L’Alto Adriatico rappresenta uno degli accessi naturali ai mercati dell’Europa centro-orientale e ai sistemi produttivi della Pianura Padana. Questa posizione geografica offre un vantaggio competitivo che richiede infrastrutture efficienti, collegamenti ferroviari, reti digitali e una maggiore integrazione tra porti e retroporti.
Antonio Barbara, amministratore delegato di HHLA PLT Italy, presenterà il ruolo di Trieste come porta verso l’Europa centrale e orientale. Interverranno anche Guido Raso di Samer Seaports & Terminals, Jens Peder Nielsen di Aquila e Roberto Vidoni di Autamarocchi. Luca Abatello, presidente e amministratore delegato di Circle Group, approfondirà corridoi internazionali, digitalizzazione e interconnessione dei nodi logistici.
Porti collegati alle ferrovie
Una parte specifica del confronto sarà dedicata alla rete ferroviaria al servizio dei porti del Nordest. Angelo Accomando di FHP Intermodal, Pietro Matera di RFI e Antonio Gurrieri di Alpe Adria discuteranno il ruolo del trasporto su ferro nella costruzione di un sistema portuale realmente europeo. Sono inoltre previsti contributi di InRail e Medway Italia, indicati nel programma in attesa di conferma.
La competitività di uno scalo si misura ormai oltre il limite delle banchine. Dipende dalla rapidità con cui le merci raggiungono i mercati, dall’affidabilità dei collegamenti e dalla capacità di integrare trasporto marittimo, ferroviario e stradale. Le reti TEN-T e le Autostrade del mare costituiscono quindi strumenti decisivi per rafforzare la proiezione internazionale dell’Alto Adriatico.
Industria oltre la zona franca
Il rapporto tra porto e industria sarà affrontato nella sessione pomeridiana moderata da Barbara Ganz, giornalista del Sole 24 Ore. Dopo l’introduzione di Francesco Benevolo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, il confronto coinvolgerà Andrea Cappa di Confetra, Paolo Cornetto di FHP Group, Tullio Bratta di Fantoni ed Enrico Samer di Samer & Co. Shipping.
Carlo Merli, amministratore delegato di Setramar Port Holding, analizzerà i corridoi logistici collegati ai porti altoadriatici. Paolo Guidi, presidente di Assologistica e general manager di CMA CGM Italy, affronterà il valore dei gateway dell’Alto Adriatico per l’industria e la logistica integrata. Retroporti, project cargo e cantieristica emergeranno come componenti di un’unica strategia produttiva.
Energia e materie strategiche
L’Adriatico conserva un ruolo centrale nella produzione, nel trasporto e nello stoccaggio dell’energia. La progressiva decarbonizzazione dello shipping apre nuovi scenari per il bunkering dei carburanti alternativi, il cold ironing, l’elettrificazione delle banchine e l’autoproduzione energetica negli scali.
Il panel sull’energia riunirà Alessandro Gorla, presidente e amministratore delegato di SIOT, Elisabetta Piana di Karberg & Hennemann e Stefano Rascioni di Wärtsilä Italia, che approfondirà il passaggio dal porto elettrico al porto energetico. Il confronto sulle materie prime critiche vedrà la partecipazione di Paolo Bevilacqua dell’Università di Trieste, Giorgio Paolucci di Elettra Sincrotrone Trieste e Marco Consalvo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.
Monfalcone e la complementarità
La giornata congressuale si concluderà con la Networking Dinner e con la tavola rotonda “Monfalcone, la forza della complementarità”, moderata da Lucia Nappi, direttore del Corriere marittimo. Interverranno Girolamo Carignani, presidente di Cetal, Luca Lupi, presidente di Midsea, e GianCarlo Russo, amministratore delegato di FHP Terminal Monfalcone.
Il confronto analizzerà la vocazione industriale dello scalo e il rapporto costruito con il porto di Trieste all’interno della stessa Autorità di Sistema. Monfalcone presenta specializzazioni, servizi e caratteristiche operative differenti. Proprio questa diversità può generare un vantaggio competitivo, trasformando la complementarità tra gli scali in una politica portuale condivisa al servizio delle imprese e del territorio.
Trieste osservata dal mare
I convegni si terranno nella Sala Oceania del Centro Congressi della Stazione Marittima di Trieste, sul Molo Bersaglieri. La sede, vicina a Piazza Unità d’Italia, rappresenta un luogo simbolico del legame storico tra la città, il porto e le rotte internazionali.
La mattina del 2 ottobre il programma proseguirà direttamente sull’acqua. Alle 9.30 è previsto l’imbarco da Riva Nazario Sauro per una visita guidata al porto, con rientro alle 11.30. La partecipazione richiede la prenotazione scrivendo a info@adriashippingsummit.it.

Adria Shipping Summit offre un’occasione concreta per leggere l’Adriatico nella sua dimensione contemporanea. Un mare attraversato da traffici, interessi e tensioni, ma soprattutto uno spazio europeo nel quale porti, città, imprese e territori possono costruire nuove opportunità di cooperazione e sviluppo.
Le opportunità di partnership
Adria Shipping Summit propone alle aziende e agli operatori del settore diverse opportunità di partnership per entrare in relazione con imprenditori, professionisti, istituzioni e realtà emergenti del mondo portuale, logistico e dei trasporti. La partnership consente di associare il proprio marchio a un confronto nazionale sui principali processi di trasformazione dell’Alto Adriatico, rafforzando la visibilità dei progetti e creando nuovi contatti qualificati.
Le formule previste possono comprendere interventi nelle sessioni tematiche, partecipazione ai momenti di networking, pass per la cena riservata e coinvolgimento nelle attività di comunicazione e ufficio stampa. La presenza dei partner viene valorizzata attraverso sito, newsletter, campagne pubblicitarie, materiali promozionali, cartellonistica, contenuti social, video-interviste e diffusione delle presentazioni.
Essere partner significa quindi superare la tradizionale sponsorizzazione per diventare parte attiva del programma. Le imprese possono presentare esperienze, tecnologie e progetti a una platea specializzata, accrescendo la conoscenza del marchio e costruendo relazioni con i protagonisti della portualità e dello shipping.
Una rete intorno al Summit
Adria Shipping Summit riunisce una rete articolata di istituzioni, associazioni, imprese e testate specializzate. Il sistema delle collaborazioni riflette la natura del progetto, costruito attorno al dialogo tra portualità, logistica, industria, energia, ricerca e informazione. Accanto ai partner commerciali figurano organizzazioni nazionali del settore marittimo, realtà territoriali dell’Alto Adriatico e media impegnati nel racconto dell’economia del mare.
Promosso da Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e organizzato da Clickutility Team con il supporto di Studio Comelli, vede come Partner istituzionali The International Propeller Clubs, Assiterminal e Confetra. Gold Partner TAL-SIOT, Silver Partner Gruppo Setramar, Bronze Partner AdriaPort, Alpe Adria, Autamarocchi, Circle Group, HHLA PLT Italy, Karberg & Hennemann, Samer & Co. Shipping, Wärtsilä Italia, Dinner Partner Cetal, FHP Terminal Monfalcone, MarterNeri, Midsea. Vip Lunch Partner Samer & Co. Shipping, DFDS. Knowledge Partner SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno. Technical Partner Eataly.
L’evento è patrocinato da Marina Militare, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, The International Propeller Clubs – Port of Trieste, Accademia Nautica dell’Adriatico, Assarmatori, Assologistica, Assoporti, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, Collegio di Trieste dei Patentati Capitani di Lungo Corso e Direttori di Macchina, Confindustria Alto Adriatico, Confitarma, Consiglio Territoriale degli Spedizionieri Doganali del Friuli Venezia Giulia, Federazione del Mare, Fedespedi, Fermerci, The International Propeller Clubs – Port of Monfalcone, The International Propeller Clubs – Port of Ravenna, The International Propeller Clubs – Port of Venice, The International Propeller Clubs – Port of Verona, Uniport
Media Partner Corriere Marittimo, Economia del Mare, Europa Adriatica Nordest, FerPress, Il Nautilus, Logistica Management, Logisticamente, Messaggero Marittimo, Port&Shipping, Scenari Internazionali, Ship2Shore, ShipMag, Vie&Trasporti, Waste.